Fondata nel 1964 a Milano, Guerciotti si è costruita una solida reputazione nel ciclocross fin dagli anni '70. Paolo, patron dell’azienda, si innamorò della bicicletta proprio grazie al fratello Italo, di 13 anni più grande, fortissimo ciclocrossista. Conosciuta per le sue bici da corsa ultraleggere in carbonio, stilose e dalle geometrie aggressive, Guerciotti ha sempre lavorato seguendo tre direzioni; quella dell’innovazione, della tradizione e della milanesità. È proprio l’approccio “Inspired by Milano” ad aver avviato una produzione di telai di prestigio che hanno accompagnato le imprese di tanti campioni del ciclismo su strada: da Giovan Battista Baronchelli, ai tempi di Eddy Merckx e Bernard Hinault, fino a quelli della storia più recente: Gilberto Simoni, Alessandro Bertolini e i compianti Michele Scarponi e Davide Rebellin.
Oggi, dopo 60 anni, Paolo Guerciotti è sinonimo della "stella più luminosa" di Milano, perché mette lo stesso amore di allora in ogni modello di bicicletta che esce dal suo stabilimento. E da "capitano coraggioso" del ciclismo di un tempo (com'è stato definito più volte), si è impegnato a tracciare la strada per i figli Micaela e Alessandro, che ne condividono impegno, valori, passione ed entusiasmo. Dire Guerciotti vuol dire non solo bici da corsa, bici gravel e ciclocross, e bici elettriche e per la città di alta gamma, dal principiante al ciclista esperto, ma significa anche sposare il concetto di lifestyle di una Milano in continua evoluzione, capace di tenere alto il livello di stile ed eleganza e impegnarsi allo stesso tempo per una mobilità sostenibile sempre più diffusa. Perché il sogno della famiglia Guerciotti è uno solo: mettervi tutti su una bicicletta.