La Y1Rs è progettata attorno al nuovo regolamento UCI sul rapporto profondità-larghezza di 8:1, che ha sostituito il precedente limite di 3:1. Questo cambiamento normativo è il motivo principale per cui Colnago ha finalmente potuto disegnare profili tubolari abbastanza profondi da essere competitivi con bici come la Cervélo S5, la Cannondale SystemSix o la BMC Teammachine R.
Tre caratteristiche si distinguono:
- Tubo sella decentrato (forma "Defy"): il tubo sella avvolge la ruota posteriore, con il reggisella arretrato rispetto al tubo stesso. Secondo Colnago, questa soluzione aumenta la compliance verticale e allunga di fatto il tubo orizzontale per ottenere guadagni aerodinamici.
- Forcella bayonet: la parte anteriore del tubo sterzo ruota insieme alla forcella, mentre quella posteriore resta fissa al telaio. Ogni taglia ha la propria forcella per mantenere costante il trail.
- Cockpit CC.Y1 con tecnologia WYND: manubrio-attacco monoscocca in carbonio con forma a gull-wing e portaborracce parzialmente integrati nel tubo obliquo e nel tubo sella.
Allo sviluppo hanno collaborato il Politecnico di Milano e la Khalifa University. Colnago dichiara che il proprio modello CFD aggiornato è circa due volte più accurato di quelli standard usati nel settore, calibrato sulle letture di pressione rilevate da 70 piccoli fori praticati in prototipi stampati in 3D.
I numeri, e cosa significano
I dati aerodinamici vanno contestualizzati. Di seguito i valori pubblicati da Colnago, tratti dal white paper ufficiale e dai test in galleria del vento:
| Parametro | Y1Rs vs V4Rs | Y1Rs vs "miglior concorrente aero" |
|---|---|---|
| Area frontale | -19% | non comunicato |
| Resistenza a 50 km/h, 0° yaw | -20W | -1W |
| Rigidità (sprint fuori sella) | +3,5% | — |
| Peso del telaio | +167g (965g vs 798g) | in linea |
Un risparmio di 20W a 50 km/h è rilevante nelle tappe da sprint e nelle fughe, ma conta meno alle andature da scalata, dove è il peso a fare la differenza. È anche il motivo per cui il team utilizza la più leggera V5Rs sulle tappe puramente di montagna. Il confronto con il concorrente (1W) è più ridotto di quanto suggerisca la comunicazione di Colnago — al livello del World Tour, tutte le bici di vertice rientrano in una finestra aerodinamica molto stretta.
Dove Pogačar l'ha effettivamente corsa
La Y1Rs non è stata riservata solo alle tappe pianeggianti. Nel corso della stagione 2025, Pogačar l'ha utilizzata in un ventaglio di gare più ampio di quanto inizialmente suggerito dal marchio:
- UAE Tour (febbraio 2025): vittoria nella classifica generale, comprese due tappe con arrivo in salita conquistate sulla Y1Rs.
- Critérium du Dauphiné: alternata con la V5Rs.
- Tour de France 2025: utilizzata in maniera quasi esclusiva, con la vittoria nella Tappa 4 a Rouen (la sua centesima vittoria da professionista), nella Tappa 7 a Mûr-de-Bretagne e nella tappa finale di Parigi.
- Tappa 13 (cronoscalata di Peyragudes): una versione ultraleggera della Y1Rs (circa 7 kg, senza portaborracce, con verniciatura sottilissima).
- Tappa 16 (Mont Ventoux): una versione "Raw Carbon" con viti in titanio e portaborracce Elite Leggero.
- Mondiali UCI 2025, Kigali: vittoria in solitaria su 267,5 km con 5.475 m di dislivello, in sella a una Y1Rs in carbonio grezzo con coperture Continental Archetype.
- Campionati Europei, Tre Valli Varesine, Il Lombardia: tutte vinte su versioni della Y1Rs.
Questo ventaglio dice qualcosa di utile: a livello World Tour, il compromesso tra aerodinamica e peso premia la Y1Rs più spesso del previsto, soprattutto quando i corridori possono ridurre il peso totale tramite la scelta dei componenti.
Geometria e impressioni di guida
La Y1Rs adotta un tubo sterzo più verticale (73-73,5° sulle taglie più grandi), un angolo sella effettivo più ripido e un rapporto reach/stack più lungo rispetto alla V4Rs. L'obiettivo è una posizione più avanzata e raccolta — migliore dal punto di vista aerodinamico e più adatta a chi già preferisce questo tipo di assetto.
Le recensioni indipendenti di BikeRadar e Velo descrivono la guida come reattiva e rigida, con una compliance superiore alle attese per un telaio aero, in parte grazie al tubo sella decentrato. I tester sottolineano anche che la bici si comporta in modo molto simile a un'allrounder nonostante la forma aero, cosa non comune in questa categoria.
Le critiche sono di natura pratica:
- Gli allestimenti completi a questo prezzo non includono il misuratore di potenza.
- Le ruote Vision SC45 fornite su alcuni allestimenti sono buone ma sotto-specificate rispetto al telaio.
- L'attacco frontale per il ciclocomputer è considerato da molti mal progettato.
- Il reggisella va tagliato su misura, con circa 15 mm di regolazione residua.
A chi è destinata
La Y1Rs è una bici da corsa orientata alla velocità. Rende al meglio su percorsi pianeggianti o mossi, nelle uscite di gruppo veloci e per ciclisti che mantengono medie elevate. Chi affronta soprattutto salite lunghe e ripide troverà più adatta un'allrounder come la V5Rs — circa 240g più leggera a livello di telaio e con caratteristiche di guida sovrapponibili sotto la maggior parte degli aspetti.
Puoi consultare la gamma Colnago su Bikeroom per confrontare gli allestimenti disponibili, inclusa la Y1Rs 2025 con Shimano Dura-Ace e le versioni 2026 Ultegra Di2 in taglia L e XL.
FAQ
La Colnago Y1Rs è più veloce della V4Rs? A 50 km/h su percorso pianeggiante, Colnago dichiara un risparmio di 20W rispetto alla V4Rs. In salita ripida, la V4Rs e la V5Rs sono più leggere e probabilmente più veloci.
Cosa ha vinto Pogačar con la Y1Rs nel 2025? Il Tour de France in classifica generale, più tappe del Tour, i Mondiali UCI su strada in Ruanda, gli Europei su strada, Il Lombardia e le Tre Valli Varesine.
Quanto pesa la Y1Rs? Il telaio grezzo pesa 965g, la forcella 450g. Una bici completa in versione team con pedali e portaborracce si attesta intorno a 7,2-7,45 kg in taglia M.
È compatibile con gruppi meccanici? Sì, ma il passaggio cavi è ottimizzato per i gruppi elettronici (Shimano Di2, SRAM AXS, Campagnolo Super Record Wireless).
Quale luce per gli pneumatici offre? Fino a 32 mm, valore generoso per un telaio aero da corsa.
Conclusioni
La Colnago Y1Rs rappresenta ciò che il marchio italiano è capace di fare quando smette di scendere a compromessi sull'aerodinamica. Non è la scelta migliore in assoluto — gli scalatori continueranno a preferire la V5Rs e, a questo prezzo, l'assenza del misuratore di potenza sulla maggior parte degli allestimenti è difficile da giustificare. Ma come piattaforma aero da World Tour, i risultati della stagione 2025 di Pogačar (Tour de France, Mondiali, Lombardia) confermano quanto suggerito dai dati in galleria del vento: la bici è realmente veloce, con una guidabilità e una compliance che non penalizzano la forma aerodinamica. Per chi sceglie a questo livello, la Y1Rs si è guadagnata un posto nella discussione.
