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Focus fa tornare la Mares: un nome da ciclocross su una gravel da gara

Focus fa tornare la Mares: un nome da ciclocross su una gravel da gara

Sommario

  • Focus ha portato al Sea Otter Europe di Girona una gravel da gara senza marchio, circa sei mesi prima del lancio annunciato, secondo road.cc del 18 settembre 2026.
  • A road.cc Focus ha confermato un solo numero: 55 mm di passaggio gomme, quanto basta per una gomma da mountain bike cross country.
  • Il nome sullo stand era coperto e lasciava intravedere due parole di quattro lettere ciascuna. Road.cc legge la prima come Mares, la ciclocross del marchio fino al 2021.
  • La bici in esposizione aveva un ferma-catena e nessun deragliatore anteriore, quasi nessun attacco, forme aerodinamiche discrete e un intaglio nel reggisella.
  • Di pubblico non c'è altro. Niente prezzo, niente peso, niente geometria, nessun allestimento e nessun nome confermato.

Che cosa si è visto davvero

Un telaio bianco, dall'aria non verniciata, su una pedana, montato con un gruppo SRAM Force AXS XPLR e con il nome in parte coperto. Tutto qui, e Focus non ha avuto problemi a farlo fotografare.

L'unico dato che il marchio ha messo a verbale è il passaggio gomme. A road.cc Focus ha detto che la bici accetta una gomma da 55 mm, quanto basta per una copertura da mountain bike cross country. Questo la colloca nella stessa fascia delle gravel da gara presentate questo mese.

Tutto il resto, nei servizi usciti finora, nasce dal guardare il telaio. Vale la pena tenere separate le due cose.

Confermato, visto e ignoto

Elemento Stato
Passaggio gomme da 55 mm Confermato da Focus a road.cc
Telaio a monocorona Visto sulla bici in esposizione, con un ferma-catena al posto del deragliatore anteriore. Road.cc avverte che può cambiare prima del lancio
Tubi dal profilo aerodinamico Si vedono nelle foto, Focus non ha dato numeri
Quasi nessun attacco Visti: i fori per una borsa da tubo orizzontale e un attacco per pompa o cartuccia di CO2
Reggisella con intaglio curvo Visto, presentato come comfort al posteriore
Il nome Mares Anticipato con due parole mascherate. Road.cc arriva a Mares dalla storia stessa del marchio
Prezzo, peso, geometria, taglie, allestimenti Non pubblicati
Lancio Circa sei mesi dopo la fiera, secondo road.cc

Il nome

Focus è nata nel 1992 per mano di Mike Kluge, tre volte campione del mondo di ciclocross: la linea off-road non è un prestito di marketing. Hanka Kupfernagel ha vinto il mondiale di ciclocross 2005 su una Focus Mares Team.

La Mares è stata la ciclocross del marchio fino al 2021, in alluminio e in carbonio, poi è uscita di scena. I telai da ciclocross sono stati in gran parte assorbiti dal gravel, e un telaio da gara con 55 mm di passaggio è il posto in cui quel nome tornerebbe naturalmente. Resta comunque una deduzione, non un annuncio.

Che cosa vende Focus oggi: la Atlas

La bici che oggi copre il gravel in casa Focus è la Atlas, aggiornata per il 2026 e provata nel dicembre 2025 da TOUR. È una tuttofare, non una bici da gara, e l'aggiornamento 2026 lo ha reso più evidente.

La serie 8 in carbonio ha guadagnato un vano nel tubo obliquo, la Prep Pocket, con un astuccio porta-attrezzi che ospita multiattrezzo, leve per copertoni e cartuccia di CO2. Focus ha abbandonato la spaziatura mozzo Road Boost per un posteriore standard da 12x142 mm, e così la scelta di ruote si allarga. Lo stack è sceso su tutta la gamma e i tubi piantone sono stati accorciati per far uscire più reggisella.

Il passaggio gomme è di 53 mm alla forcella e 48 mm al posteriore, secondo TOUR: la Atlas monta già una gomma larga. Non arriva a 55 mm, e la sua geometria è costruita sul comfort di una giornata lunga.

Quel vuoto è lo spazio che una Mares andrebbe a occupare. La Atlas resta la bici da bikepacking e da uscite lunghe, il telaio nuovo va in griglia.

Che cosa significa per chi compra

Per ora niente, ed è la risposta onesta per una bici che arriva fra sei mesi. Non ci sono prezzo, peso e geometria, quindi non c'è nulla da mettere accanto a la Ridley Kanzo Fast 2.0 o agli altri telai da gara 2027. Un collega sta preparando in questo gruppo di articoli un approfondimento più ampio sulla classe gravel da gara 2027.

Due cose meritano attenzione quando la bici sarà annunciata. Se il telaio a monocorona arriverà davvero in produzione, perché è la scelta che decide le opzioni di gruppo per tutta la vita della bici. E che fine farà la Atlas, visto che un marchio con un telaio da gara a 55 mm di solito smette di chiedere alla tuttofare di fare quel lavoro.

Focus è ben rappresentata su Bikeroom, con 419 annunci attivi a catalogo. La collezione Focus è il punto di partenza, e la nostra guida alle taglie gravel Focus copre la Atlas con le geometrie ufficiali. La categoria gravel e la collezione gravel usate raccolgono le alternative, mentre la collezione ciclocross è il posto della vecchia generazione di Mares.

Se stai decidendo se comprare una Atlas adesso o aspettare un telaio da gara di cui non si conosce ancora nessuna scheda tecnica, parla con il nostro concierge.

Fonti: road.cc, Liam Cahill, 18 settembre 2026; TOUR, Jan Timmermann, 6 dicembre 2025; Bikerumor, Focus Atlas 2026; Flow Mountain Bike, prova della Focus Atlas 2026; Focus Bikes, archivio Mares.

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