La Colnago C72 è la prossima evoluzione della linea C-Series dello storico produttore italiano. Con un'uscita prevista per il 2026, i dettagli preliminari e le anteprime del settore offrono un quadro chiaro di cosa proporrà questa nuova bici da corsa. A differenza dei modelli della serie V, progettati specificamente per le gare dei professionisti, la C-Series mantiene il suo focus sulla costruzione modulare e su caratteristiche di guida bilanciate. In base alle informazioni attuali, la Colnago C72 introduce passaggi ruota più ampi, geometrie aggiornate e aggiunte pratiche come lo scomparto interno. Questo articolo analizza le specifiche confermate e spiega come questi aggiornamenti si traducano nella guida su strada reale.
L'evoluzione del telaio modulare
Colnago continua a costruire la C-Series utilizzando un metodo di costruzione in carbonio a congiunzioni, anziché uno stampo monoscocca. Il telaio della Colnago C72 è composto da sette tubi separati, incollati in congiunzioni distinte. Questo approccio modulare consente un controllo preciso sul layup del carbonio e sull'allineamento del telaio durante la produzione.
Le transizioni tra tubi e congiunzioni sono una scelta di design deliberata: i giunti rimangono visibili, senza cercare di fonderli in un'unica forma continua. Per il ciclista, questo metodo costruttivo si traduce in genere in una sensazione di guida composta che isola in modo efficiente le vibrazioni della strada. A causa del processo di assemblaggio manuale a Cambiago, in Italia, la produzione è limitata a 3.000 telai all'anno.
Aggiornamenti su geometrie e passaggio ruota
L'aggiornamento più pratico sul modello 2026 è l'aumento del passaggio ruota. Il telaio ora può ospitare pneumatici fino a 35 mm di larghezza su ruote standard da 700c. Utilizzare copertoni più larghi a pressioni inferiori riduce l'affaticamento sull'asfalto rovinato e migliora la trazione in curva e in discesa.
Anche le geometrie sono state modificate per adattarsi alle moderne preferenze di guida. Il rapporto stack-to-reach è leggermente più alto rispetto alla precedente C68, consentendo una posizione di guida più rilassata e orientata all'endurance, se lo si desidera. Per evitare che la maneggevolezza risulti lenta con questo avantreno più alto, l'angolo di sterzo è stato chiuso e il rake della forcella aumentato. Questa combinazione mira a mantenere la reattività di sterzo che ci si aspetta da una bici da strada performante, offrendo al contempo maggiore flessibilità nel posizionamento in sella.
Il cockpit CC.02 e lo scomparto integrato
L'integrazione è un elemento centrale del nuovo design del telaio. La bici presenta il nuovo manubrio integrato in carbonio CC.02. Questo cockpit è 15 grammi più leggero rispetto alla precedente versione CC.01. Presenta una forma della piega rivista e un flare maggiore nella parte bassa (drops). Questo design permette ai ciclisti di adottare una posizione più bassa e aerodinamica, mantenendo una leva sicura sui comandi dei freni.
Inoltre, il tubo obliquo include uno scomparto portaoggetti interno. La copertura si integra direttamente con un portaborraccia proprietario e si rimuove tramite un meccanismo a rotazione. Lo scomparto è dimensionato per contenere una camera d'aria in TPU, una cartuccia di CO2 e un piccolo strumento a cricchetto. Spostare questi oggetti dalla borsa sottosella al tubo obliquo abbassa il baricentro della bici e pulisce il profilo visivo del mezzo.
Credits: Colnago
Peso e opzioni di montaggio
Sebbene la C-Series dia priorità alla qualità di guida rispetto al peso minimo assoluto, il nuovo telaio registra una leggera riduzione di massa. Un telaio grezzo in taglia 485, senza minuteria metallica, pesa 895 grammi dichiarati. Si tratta di una diminuzione di 30 grammi rispetto alla generazione precedente.
Quando la bici sarà completamente disponibile, verrà offerta con gruppi elettronici di alta gamma. Le opzioni di montaggio previste includono Shimano Dura-Ace Di2, Campagnolo Super Record Wireless e SRAM Red AXS. I modelli saranno abbinati a ruote di alta gamma di Enve, Campagnolo e Fulcrum.
Consigli pratici
Il nuovo modello è pensato per i ciclisti che privilegiano la qualità di guida, l'artigianalità e i dettagli strutturali rispetto alla pura efficienza aerodinamica. Se le tue uscite prevedono lunghe distanze, fondi stradali variabili e preferisci una maneggevolezza precisa senza una postura eccessivamente aggressiva, questo telaio si adatta bene a queste esigenze. Il passaggio ruota da 35 mm lo rende estremamente versatile per il ciclismo su strada moderno, dove l'asfalto liscio si trasforma spesso in strade secondarie più sconnesse.
Se il tuo obiettivo principale sono le gare a circuito (criterium) o hai bisogno della bici da salita più leggera possibile, un telaio monoscocca potrebbe essere lo strumento più appropriato.
Domande Frequenti
Qual è il passaggio ruota massimo della Colnago C72? Il telaio è progettato per ospitare pneumatici fino a 35 mm di larghezza.
Quanto pesa il telaio? Un telaio grezzo in taglia 485 pesa 895 grammi. A seconda dei componenti scelti, è possibile assemblare una bici completa di circa 6,8 kg.
Dove viene prodotta la bici? I tubi in carbonio vengono incollati e assemblati a mano nello stabilimento dell'azienda a Cambiago, in Italia.
Conclusione
La Colnago C72 rappresenta una progressione logica per la C-Series. Integrando un passaggio ruota più ampio, un vano portaoggetti interno nel tubo obliquo e leggere modifiche alle geometrie, si adatta al modo in cui guidano i ciclisti moderni senza perdere la sua tradizionale costruzione modulare. In attesa della disponibilità diffusa dei modelli 2026, le specifiche attuali delineano una bici da corsa altamente capace e composta.
Puoi esplorare l'attuale collezione Colnago, vedere i futuri modelli Colnago 2026, oppure esaminare i dettagli specifici di montaggio per la Colnago C72 SRAM Red AXS.

