Eurobike è sempre stata la fiera dove vedi le bici dell'anno prossimo con una stagione di anticipo. Quest'anno la fiera stessa è stata parte della storia. Eurobike 2026 si è svolta dal 24 al 27 giugno alla Messe di Francoforte, ma in una forma decisamente più ridotta di quella a cui l'industria è abituata. Ecco cosa ci portiamo a casa, senza la patina da fiera.
Una fiera più piccola, e un punto interrogativo sul suo futuro
I numeri parlano da soli. L'edizione 2026 ha riunito circa 800 espositori in tre padiglioni, con circa 15.130 visitatori professionali, in netto calo dai circa 31.270 dell'anno prima. Gli organizzatori hanno osservato che il pubblico era quantomeno più qualificato, con il 71 percento di figure dirigenziali contro il 58 percento del 2025.
È difficile ignorare il contesto: durante la fiera è stato confermato che Eurobike si fermerà nel 2028, mentre entra in calendario un nuovo evento rivale. Dopo il boom della pandemia e la successiva sbornia di magazzino, l'industria sta ancora cercando la propria dimensione. Il piano espositivo lo rifletteva. Meno stand, ma i marchi presenti hanno portato prodotti veri.
Strada: la Canyon Aeroad CFR detta il tono
Il lancio su strada più atteso è arrivato da Canyon. La nuova Aeroad CFR è stata presentata alla vigilia del Tour de France con un valore di resistenza aerodinamica dichiarato di 198 watt in test indipendenti in galleria del vento, dato con cui Canyon l'ha definita la bici più veloce della corsa. Una formula audace, ma la corsa all'aerodinamica è chiaramente tutt'altro che finita.
Canyon ha mostrato anche una Grail CFR aero gravel non ancora uscita, segno che la categoria gravel continua a prendere in prestito il pensiero della strada. Se segui ciò che corre il World Tour, le nostre bici dei team del World Tour e la più ampia gamma Canyon sono un buon punto da cui vedere come tutto questo scende a valle.
E-bike e motori: l'angolo più interessante della fiera
Se le bici da strada dettavano il tono, gli stand dei motori nascondevano le vere sorprese.
- Avinox, la divisione e-bike di DJI, ha attirato folle con un motore concept che unisce gruppo motore e cambio in un solo pacchetto. Integrare il cambio nel motore è una direzione che diversi marchi stanno esplorando, e l'esperienza ingegneristica di DJI la rende da tenere d'occhio.
- Canyon Predict è stata mostrata come una bici con un sistema predittivo integrato che usa radar e telecamere per leggere il traffico circostante e avvisare chi pedala dal manubrio. È presto, e solleva tante domande quante risposte, ma indica dove stanno andando le bici connesse.
- L'e-road ad alta potenza ha fatto la sua comparsa, con la Megamo Upon che dichiara valori di picco molto sopra il limite pedelec dell'UE, un promemoria che e-bike ormai comprende mezzi molto diversi con status legali molto diversi.
Il filo conduttore era la digitalizzazione. Caschi smart, pompe elettroniche, reggisella automatici. Utili in alcuni casi, gadget in altri. Vale la pena tenere un occhio scettico su quali funzioni sopravvivranno al video di lancio.
Mountain e gravel: ruote più grandi, carichi più leggeri
La stranezza di cui tutti parlavano è stata Stoll che porta ruote da 32 pollici su una mountain bike di serie. Le ruote più grandi scavalcano gli ostacoli e tengono meglio la trazione, a costo di peso e di compatibilità del telaio, quindi è una cosa da osservare più che da rincorrere.
Sul fronte pratico, le cargo bike hanno continuato ad alleggerirsi, con costruzioni in carbonio e alluminio che portano il peso a livelli tali da far sembrare una cargo di nuovo una bici, e non un piccolo furgone.
I vincitori dell'Eurobike Award da conoscere
L'Eurobike Award ha nominato 37 vincitori quest'anno, di cui nove oro. Alcuni che spiccano:
- Pikio Si, un casco da strada che la giuria ha definito un vero passo avanti su sicurezza e sostenibilità.
- Supernova Superdropper, un reggisella telescopico con luce posteriore integrata, il tipo di integrazione discreta e sensata che ci piace.
- Croozer Kid Lykke, un rimorchio per bambini che si ripiega fino a 40 cm di larghezza per riporlo.
- Mr. Spoke AI di BikeFolder, un agente AI pensato per il lato retail dell'industria.
Lo schema è significativo. I premi hanno premiato l'integrazione e la sicurezza più della pura prestazione, il che riflette dove si trova oggi il mercato.
Cosa significa se stai per comprare
Le fiere parlano delle bici dell'anno prossimo, quindi per chi pedala la conclusione immediata è semplice. L'aero da strada continua a diventare più veloce ai vertici, e questo spinge un buon valore verso i modelli della stagione precedente. I motori diventano più intelligenti e integrati, il che è entusiasmante ma alza l'importanza dell'assistenza e del supporto nel tempo. E una fiera più piccola significa meno marchi a rincorrere la novità fine a se stessa, il che non è affatto un male.
Se i lanci ti hanno messo voglia, la mossa sensata di solito è comprare la versione collaudata dell'idea dell'anno scorso piuttosto che la prima serie di una nuova. Puoi vedere come i lanci recenti si traducono in disponibilità reale nelle nostre gamme strada, gravel ed e-bike.
Fonti: BikeRadar, BikeRadar (Eurobike si ferma nel 2028), Cyclingnews, Cycling Industry News, Eurobike Award.
